Croazia

Croazia coast to coast

Se avete voglia di mare, cultura, arte, parchi naturali, e non sapete scegliere, la soluzione perfetta sarebbe un viaggio alla scoperta della  Croazia che vi permetterà di godere di questo e di molto altro ancora.

Il mio giro della Croazia è durato circa una settimana e mi ha permesso di ammirare tutta la zona settentrionale della Dalmazia, visitando anche due delle isole croate più importanti e belle.

La visita delle isole

Porto di Supetar

Per raggiungerla dall’Italia ci sono essenzialmente due modi, in nave o in aereo (su strada per i più avventurosi). Io sono partito in aereo perché era la soluzione più veloce e sono atterrato a Spalato (Split), località che ho momentaneamente lasciato per partire subito con un traghetto per l’isola di Brač o Brazza, esattamente a San Pietro della Brazza (Supetar), un piccolo paesino e porto dell’isola.

Per i vari alloggi mi sono affidato senza problemi a Booking.com il giorno prima pagando sempre cifre molto irrisorie per appartamenti o stanze niente male.

Lungomare di Sutivan
Chiesa di San Giovanni Battista

Ho deciso di restare a Supetar per due notti per visitare la parte superiore dell’isola, muovendomi con i bus locali. Quindi non perdetevi Milnà, piccola città portuale con un mare e una pineta stupendi.

Un salto a  San Giovanni di Brazza (Sutivan), anch’essa sul mare e ideale per passeggiare tra le stradine e per capire, guardando le case e gli edifici semi distrutti o molto essenziali, quanto la Croazia risenta ancora degli effetti delle guerre dei Balcani.

Peperoni croati
Our Lady of the Annunciation Church
Mare a Milnà

L’indomani con un bus ho raggiunto Bol, a sud dell’isola, famosa per il Corno d’oro (Zlatni Rat), la curiosa spiaggia allungata e bagnata da entrambi i lati dal mare, dalle quali soffiano correnti differenti, pane per i denti dei surfers e dei windsurfers.

Verso sera ho potuto girare per il paese alla scoperta di botteghe e negozietti che vendevano essenzialmente vari tipi di oggetti fatti con la bianchissima pietra dell’isola, utilizzata addirittura per la costruzione della Casa Bianca a Washington.

Zlatni Rat
Windsurf a Zatlin Rat
Pietra bianca di Brac

Ho lasciato Brac con un traghetto per approdare sull’isola di Lesina (Hvar). Pieno di bancarelle di lavanda e famoso per la movida e i locali brulicanti di giovani, questo posto conserva bellissimi edifici e chiese in stile veneziano, nonché un’imponente fortezza spagnola dalla quale ammirare il panorama.

Da qui partono diverse escursioni in barca per scoprire grotte e spiagge incontaminate nei pressi dell’isola.

Banchetto di lavorazioni con la lavanda

Da Dubrovnik a Spalato in auto

Porto di Dubrovnik

L’ultimo traghetto lo prendo per lasciare l’isola e tornare sulla costiera croata per visitare la città più importante, Dubrovnik!

Questo gioiellino della Dalmazia racchiude in pieno il fascino del borgo medievale, con le sue stradine in pietra, gli edifici merlati e le mura, che possono essere percorse per guardare dall’alto la città. Non a caso è stata scelta come set per girare la maggior parte degli episodi della serie “Il trono di spade“.

Centro storico di Dubrovnik
Mura di Dubrovnik
Venditrice ambulante a Dubrovnik

Il mio consiglio è di trascorrere almeno due giorni qui, soprattutto per visitare  la piccolissima isola di Lacroma (Lokrum).                                

Un piccolo traghetto parte ogni 15 minuti da Dubrovnik per raggiungere questo piccolo angolo di paradiso incontaminato e disabitato tranne che da pavoni e conigli selvatici che liberamente si aggirano per tutta l’isola. Avrei mai potuto perdermelo?

Monastero benedettino sull'isola di Lokrum
Pavone selvatico
Coniglio selvatico

Noleggiando un auto per i restanti giorni, metodo al quanto pratico e sbrigativo, parto per Zara (Zadar). Rinomata per le rovine romane e veneziane (bellissima la Chiesa di San Donato, circondata tutt’intorno da resti di colonne e statue), Zara mi ha affascinato anche per la sua modernità urbana.

Il luminosissimo ponte pedonale che attraversa il fiume, l’Organo marino che suona grazie alle onde del mare, ed ancora lo spettacolare Saluto al Sole, un cerchio di lastre di vetro che cambiano colore al passaggio del Sole, sono gli esempi più importanti.

Chiesa di san Donato
Ponte pedonale a Zara

Il giorno dopo, di buon’ora, mi sposto un pochino più a Nord, per godere dello spettacolo di uno dei posti più belli che abbia mai visto, il Parco nazionale dei laghi di Plitvice (Plitvička jezera), considerato uno dei parchi più importanti nel mondo.

Con la sua estensione di 295 km², il parco riunisce una catena di 16 laghi terrazzati collegati da cascate, che si estendono in un canyon calcareo. Vi lascio immaginare lo spettacolo, mentre si passeggia tra la verde vegetazione scorgendo altissime cascate e laghi azzurri.

Cascata del Parco Plitvice
Cascate e lago nel Parco di Plitvice
Vista dall'alto del Parco Plitvice

Riposati dopo la lunga camminata tra i laghi di Plitvice, mi dirigo verso la via del ritorno, a Sud della Croazia.

Decido di fare sosta a Sibenico (Sibenik), un piccolo paese famoso non solo per l’imponente fortezza, ma anche per la Cattedrale di San Giacomo, che ha attirato la mia attenzione principalmente per la presenza, lungo tutti i lati esterni della chiesa, di ben 71 sculture di piccole teste umane diverse.

St. Michael's Fortress
Cattedrale di San Giacomo

Ormai il viaggio giunge a termine. L’ultimo giorno mi dirigo verso Spalato per il ritorno in Italia, ma prima una piccola sosta a Traù (Trogir), piccola città caratterizzata dal fatto che il suo centro storico è situato su un isolotto raggiungibile da due ponteggi.

Cattedrale di San Lorenzo
Loggia di Trogir

Dopo la breve visita a Traù si prosegue verso Spalato per visitare il bellissimo centro storico e soprattutto il Palazzo di Diocleziano in pieno stile romano con accenni anche all’arte egizia.

Approffitando delle ultime ore rimanenti, mi godo la spiaggia e il mare croato, prima di salutare questa bellissima terra che inaspettatamente ha saputo regalarmi paesaggi mozzafiato, mare stupendo e tanta arte e cultura.

Statua di Gregorio di Nona
Palazzo di Diocleziano
Cortile del Palazzo di Diocleziano
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