EUROPA,  Italia

Firenze, il mio posto nel mondo

Questo articolo sarà una specie di diario, nel quale scriverò di un posto importantissimo della mia vita, il mio posto nel mondo, nel quale vivo e del quale non mi stancherò mai.

Parlo di Firenze, a mio avviso la più bella città d’Italia! Ci vivo ormai da qualche anno e spero di restarci per tanto altro tempo. Perché amo così tanto questa città? Avrei mille motivi…

Innanzitutto l’arte che c’è a Firenze non c’è da nessun’altra parte, ogni suo angolo sprigiona bellezza; per non parlare delle colline che la circondano, del fiume Arno che l’attraversa e del fatto che pur essendo una grande città, è a misura d’uomo e girarla in lungo e in largo diventa un piacere.

Insomma una città magica della quale è inevitabile innamorarsi a prima vista. Avrei tanto da scrivere su Firenze e le sue bellezze, ma cercherò di parlare dei posti più importanti da non perdere per nessuna ragione.

Grazie al grande potere e alla grande influenza della famiglia Medici, padrona della città, Firenze conserva importanti anni di storia non solo italiana ma mondiale. Inoltre sono fiorentine le tante le personalità artistiche, scientifiche e politiche più conosciute: Dante, Da Vinci, Giotto, Galilei, Boccaccio, Michelangelo e tantissimi altri (potete conoscerli passeggiando lungo la Galleria degli Uffizi).

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore

Se si parla di Firenze vengono in mente il Giglio Fiorentino, simbolo della città che si incontra ovunque; il David di Michelangelo, la bistecca, la lettera C aspirata, la schiacciata ripiena; ma il simbolo in assoluto di Firenze è senz’altro il suo Duomo, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Cattedrale di Santa Maria del Fiore e il Battistero

Il nome deriva proprio dalla sua forma a fiore se vista dall’alto. Terminata agli inizi del quattrocento con la spettacolare cupola del Brunelleschi, era la chiesa più grande del mondo. Le pareti sono ricoperte all’esterno da una sfarzosa decorazione a marmi policromi da Campiglia, poi Carrara (marmo bianco), Prato (serpentino verde), Siena e Monsummano (rosso).

Facciata della Cattedrale di santa Maria del Fiore
Facciata della Cattedrale di santa Maria del Fiore
Policromia del marmo della Cattedrale

Mi raccomando non soffermatevi solo ad ammirarla dall’esterno, ma armatevi di coraggio per salire i 463 scalini che portano fin sulla bellissima cupola affrescata da Vasari e Zuccari, dalla quale poi si può godere del magico panorama della città.

Cupola del Brunelleschi
Affreschi della Cupola

Ammirare il panorama della città è abbastanza facile. Ci sono molti posti che lo permettono: la terrazza de La Rinascente in Piazza della Repubblica, il Campanile di Giotto, ma primo fra tutti il Piazzale Michelangelo, in assoluto il posto migliore e suggestivo per sognare difronte ad una bellissima Firenze illuminata dalle luci del tramonto.

Panorama dal Piazzale Michelangelo
David sul Piazzale Michelangelo
Tramonto sull'Arno

I musei e le opere d'arte

E che dire dei numerosi musei e delle centinaia di opere d’arte in essi conservate? Se sei a Firenze non puoi non visitare il Museo degli Uffizi, ricco di famosissimi dipinti come la “Nascita di Venere” e la “Primavera” di Botticelli o le opere di Caravaggio e Leonardo; non a caso è uno dei musei più visitati al mondo!

Corridoio degli Uffizi
"Nascita di Venere" - Botticelli
"Primavera" - Botticelli
Museo del Bargello

Da non perdere anche il Museo del Bargello, luogo in cui all’epoca venivano eseguite le condanne capitali e che oggi conserva il maggior numero di sculture rinascimentali al mondo, tra le quali quelle di Donatello e Michelangelo. Attraversando lo storico Ponte vecchio con le sue piccole botteghe orefici, si raggiunge il Palazzo Pitti con il suo bellissimo giardino di Boboli, e il museo ricco di affreschi e sculture.

Palazzo Pitti
Fontana di Nettuno nel Giardino di Boboli
Tindaro Screpolato nei Giardini di Boboli
Ponte Vecchio

Ma se mi chiedessero qual è l’opera d’arte che più preferisco a Firenze, risponderei senza dubbi il “David” di Michelangelo. È possibile ammirare la famosa scultura (quella originale) nella Galleria dell’Accademia, mentre sul Piazzale Michelangelo e in Piazza della Signoria sono esposte delle copie.

David di Michelangelo

La perfezione e la vitalità di questa imponente statua lasciano senza parole, i suoi dettagli, lo sguardo, la posizione delle braccia e delle mani, la rendono davvero magica. Staccare lo sguardo sarà difficile.

Da Piazza della Signoria a Santa Croce

Palazzo Vecchio

Piazza della Signoria, luogo in cui domina il Palazzo Vecchio, residenza della famiglia Medici, accompagnato dalla Loggia dei Lanzi con le sue bellissime sculture e dalla Fontana del Nettuno (o Biancone) è considerato un vero e proprio museo a cielo aperto. Una nota di merito in più rispetto alle altre va alle sculture del “Ratto delle Sabine” del Giambologna e del “Perseo con la testa di Medusa” di Cellini. Questa è la piazza che più amo!

"Il Biancone"
Cortile di Palazzo Vecchio
"Il Ratto delle Sabine" nella Loggia dei Lanzi

Proseguendo da Piazza della Signoria, è d’obbligo fermarsi (per molti minuti vista la lunga fila) a mangiare la famosa schiacciata farcita de L’Antico Vinaio, un’autorità ormai a Firenze, per poi arrivare alla Basilica di Santa Croce. Questa bellissima chiesa sorvegliata da un’imponente statua di Dante Alighieri, ospita le tombe di numerosi personaggi illustri come Galileo, Machiavelli, Foscolo e Michelangelo; è proprio davanti a Santa Croce che due volte l’anno si tiene il tradizionale Calcio Storico Fiorentino.

Basilica di Santa Croce
Tomba di Michelangelo
Tomba di Galilei

Potrei continuare a scrivere questo articolo all’infinito per raccontarvi dei numerosissimi luoghi di Firenze, delle sue bellezze e delle sue tradizioni, ma mi fermo qui lasciandovi con la voglia di venire a Firenze per innamorarvi.

Sbandieratori fiorentini
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